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Memoria de los Pueblos |
Mostra collettiva di serigrafie, xilografie e risografie
In ciascuno dei popoli indigeni esiste, in attesa, un seme che non smette di germogliare sogni e ribellioni, che deve mantenersi attivo nella memoria per costruire il mondo che verrà. Oggi mostriamo i mondi ed i colori, le sofferenze e la rabbia, le resistenze e le ribellioni dei popoli indigeni che sommandosi costruiscono e disegnano la speranza. Questa raccolta è un contributo ed impegno con la storia che oggi scrivono i popoli indigeni, cosi come con la memoria che tessono e costruiscono. Questa raccolta collettiva include 66 opere, sessantasei sguardi e discorsi per condividere, partendo dal cuore, i mondi che sono e quelli a venire.; quelli con i quali siamo disposti a comporre il nostro viso ed il nostro cuore, abbasso ed a sinistra, degno, ribelle, libero, vivo, forte, feroce e bello.In questo lavoro, produttori visuali, artisti e disegnatori – che intravedono nei popoli originari del mondo, e visualizzano in questi una boccata d’aria nella catastrofe che si sta vivendo in Messico – si domandano “Quale sarà il mondo a venire?”, e come chiamarlo, nominarlo, guardarlo, sentirlo, abitarlo…. Questo è stata la meta, attraversare i mondi che sono ognuno dei popoli indigeni che abitano il nostro paese, guardare attraverso i suoi occhi e della loro lotta i loro dolori, la loro allegria e la loro vita, il mondo che desideriamo essere tutt* insieme. Si tratta di un regalo per i popoli indigeni, un bagliore del loro essere. Speriamo che queste immagini siano la voce che si ascolta e mai più prevalgano la dimenticanza ed il silenzio.
Que retiemble en sus centros la tierra. Messico, 2016.
A cura di : Escuela de Cultura Popular Màrtires del ‘68, Grietas en le Muro, Laboratorio di Produzione Grafica Grieta Negra, Mujeres y la Sexta, Estampida Arte Libre, Grafica de Lucha, Progetto La Mal Hablada, Punto la Gozadera, Sublevarte Colectivo.
