Prolegomena

S-fo(g)liamo uno spazio dove si dia l’abitare poeticamente il linguaggio, cioè il luogo/‘non ancora luogo’ da cui emerge, allestendo e organizzando attorno a sé, lo spazio.

Dunque nessuna coordinata prefissata, nessun riparo: l’intima necessità, nel suo non trovarsi da sempre già ‘al di là’, è che si partecipi alla genesi.

Buona poiesis.